Le date degli incontri rimangono quelle, speriamo di conoscervi e ri-conoscervi.
Peccato per i decarlofili: per la cronaca, avevamo già inoltrato naturalmente a Radio24 la richiesta di inserire un link con il vostro blog.
E peccato per i Sentimentalisti Anonimi.
Confidiamo con tutti di rimanere in contatto via mail.
Buona estate, buona vita, buon tutto quanto.
Vostri Chiara e Fabrizio
P.S. come dire: sarà che mi commuovo anche guardando Lady Oscar...è stata proprio un'avventura a forma di qualcosa di bello.
C.
MA HO TANTA VOGLIA DI RIMETTERMI IN GIOCO CON UNA RAGAZZA GIOVANE, CARINA, CHE SAPPIA CUCINARE, STIRARE E CHE ABBIA VOGLIA DI UNA STORIA SERIA
Prima di tutto, dovequandoecome, ho finalmente il calendario completo di questo luglio tutto in giro.
GIOVEDI' 17- PORTO CERVO-CAMPIELLANDO
alle 19 in Piazzetta
VENERDI'18- MODENA
alle 19e30 ai Giardini Ducali
DOMENICA 20-MILANO MARITTIMA
alle 21e30 in Viale Ravenna
E fin qui c'eravamo. Poi...
MARTEDI'22- REGGIO CALABRIA
alle 21 nell'Oasi di Pentimele, Circolo Rhegium Julii
GIOVEDI' 24- RAVELLO- CAMPIELLANDO
alle 17e30 a Villa Cimbrione, e qui LaUra guarda che ti cerco gli occhi in mezzo al pubblico
DOMENICA 27 LUGLIO- PRALI (TO)
Alle 18 al Tempio Valdese
MARTEDI' 29 LUGLIO- ROMA
alle 19e30 al Temporary Store MTV Mobile in Piazza S.Egidio
MERCOLEDI' 30 LUGLIO- DADAAAAAAN, ALBARELLA (RO)- CAMPIELLANDO
Alle 18e30
GIOVEDI' 31 LUGLIO- JESOLO (VE)- CAMPIELLANDO
alle 20e30 in Piazza Marconi
E fin qui ci siamo (o insomma, io ci sono: anche voi, qui e lì, spero).
Poi quello che sta capitando, a proposito di qui e di lì, fra questo spazio (è
più forte di me, blog continua a sembrarmi una parola sinistra, non ci posso
fare niente) e quello che abitano ale da celle e stellina e germano e e e,
impone una riflessione.
Da dove si comincia per conoscersi? Come si fa? Si può?
Per quanto mi riguarda, le conoscenze nate per caso, mentre non ne avevo
bisogno e nemmeno ci stavo pensando, sono le uniche che poi sono diventate
altro, e si sono proprio infilate nella mia vita. Penso a Fabrizio (che, per i nuovi arrivati, è l'amico mio migliore e il co-autore del programma
e il dedicatario del corto per il Corriere che uscirà il 2 agosto), allo stesso
Vecchio (che, per i nuovi arrivati, è il mio diciamo fidanzato), ma penso anche
a Elena, Valeria, laUra, Mattia, Simone, Uzik, fino ad arrivare a Lerici.
E poi. Elena e Simone hanno puntato la torcia sulla Zona Cieca di chi passeggia
da queste parti. Ma ora che ne dite, dati i nuovi arrivi, di ricominciare da
capo, tipo come si fa non tanto negli annunci come quello di Spartaco, ma più
che altro in quelle puntate secondo me bellissime dei telefilm dove si vede
come erano e che facevano i personaggi dieci anni prima, e presentarci ognuno a
mo' di carta d'identità, ma ognuno rispondendo alle voci che giudica
fondamentali per presentarsi? Non è detto, insomma, che il nome o l'età siano
le caratteristiche che più sentiamo ci rappresentino. Può darsi che coltivare
orchidee ci sembri più indicativo.

(foto su gentile concessione di Fabrizio)
27/06: Ci siamo
Ma, com'è che si dice? il bruco non muore, diventa farfalla.
E allora via libera. A consigli, critiche, idee, nomi cose città animali per il futuro.

per quanto riguarda quello prossimo, di futuro, martedì 1 luglio comincia la lunga marcia verso l'ultima serata del campiello, e sarò a venezia, alle diciotto e trenta. il giorno dopo a milano.
se passate a farmi ciao sarebbe bello.
come lo è stato, tre giorni fa, incontrare inaspettatamente laUra dei castelli nel giardino della Casa delle Letterature, alla presentazione dei Diari di Enzo Siciliano. Mi era presa una colite dolorosissima ma è stato un pomeriggio un po' speciale.
Ciancio alle bande, però.
Tocca a voi.
Siate buoni, se potete.
20/06: Chiamatela estate
Pensate che anni fa la mi maledivo quando succedeva. Che arrivava, intendo. Che ne so perchè, cominciavo a vedere la nuova pubblicità del cornetto Algida e mi prendeva un'angoscia tremenda, speriamo che passi in fretta, mi dicevo.
Anche se poi invece ne passavo sempre una in qualche modo memorabile.
D'estate, intendo.
Questa mia sarà mia fino a un certo punto, perché sarò di corvè (vi
faccio sapere dove man mano così magari venite a farmi ciao).Poi, invece di scambiare casa come l'anno scorso (quest'anno era in programma di farlo per un mese e mezzo con Kevin Pyne delle Fiji- anche se detto così, "farlo per un mese e mezzo con Kevin Pyne delle Fiji" intendo, pare brutto), il Vecchio e io ce ne andiamo dieci giorni a Samos, in Grecia, in un villaggetto di pescatori spero lontano da tutti e da tutto.
Ma se penso a un fotogramma che significa estate, io penso a Emiliano Tintinelli che suona la chitarra la notte di San Lorenzo, agosto 1993.
E voi?
Dai che dopo la discesa negli abissi delle nostre incapacità dell'ultima discussione, un po' di cose così danno aria alla stanza (ma a voi vi piace la parola blog? a me no, m'inquieta addirittura, inventiamone un'altra dai, già stanza va meglio.).
Ma io insisto.
"Basta non prendersela per tutto".
"Bisogna solo imparare a fottersene".
" Che senso ha agitarsi?".
"Hai provato con lo shopping?"
Sono nella top ten delle cose che più vi vengono dette da chi cerca di aiutarmi.

Ma in perenne apprensione secondo me ci si nasce, mica ci si diventa.
E allora come si fa? A non stare male più del dovuto, capendo che quello della graaaande sensibilità è un falso mito, nel senso che usarla sempre e comunque è semplicemente SBAGLIATO perché mica tutto quello che capita e mica tutti dovrebbero riguardarla?
Mi sono capita?
Io no.
Per intanto, però, buon fine settimana a tutti.
Io proverò a non esistere dolcemente, ho solo bisogno di stare a letto a non fare niente e riposare.
Ma siamo sempre lì: come si fa a farlo (intendo riposare) per davvero?
Rieccoci tutti ai nostri posti.
Un po' più abbronzati ed elettrizzati (come se ce ne fosse bisogno).
La Puglia è stata, al solito e più del solito, momenti che non si dimenticano
(e sempre la gianpietro spa regala in esclusiva un assaggio di reportage: dagli studenti del liceo G.Verdi di Valdobbiadene, dove, nei pressi di Treviso, è cominciato tutto, a un momento di beauty farm per elena e gianpietro, a uno in spiaggia ostinandosi ad aspettare il sole sotto la pioggia)
La serata finale del Campiello sarà il 30 agosto, e fino a quel giorno gireremo (ormai davvero le zone cieche non si muovono mai più da sole, ci vorrebbe il pulmino di Little Miss Sunshine, come dice Elena) per l'Italia e soprattutto il Veneto in quest'estate strana, un po' caldissima un po' proprio per niente.
Ieri, sul treno di ritorno, fra i tanti fotogrammi di questo minitour ce n'è uno che è proprio per il nostro blog.
Fabrizio incontra un prete spagnolo, e attaccano un lunghisssssimo discorso che dal filosofico si sposta al teologico passando per lo psicologico il teoretico il matematico.
In poche parole, e un punto interrogativo: dio esiste? e in che senso?
questa non ve l'aspettavate, eh?!
colpa di fabrizio, ripeto.
e poi, dato che ci siamo, se qualcuno sa dirci esattamente com'è il teorema di pitagora, vediamo chi vince la scommessa fra me e fabrizio da una parte e gianpietro e mattia dall'altra.
02/06: Sogni
- venerdì 6 giugno, 18:00, Bari, Libreria La Feltrinelli, Via Melo 119
- sabato 7 giugno, 19:00, Lecce, Libreria Apulia, via Cesare Battisti 1
- domenica 8 giugno, 19:00; Foggia, Libreria Edicolé, Via Duomo 25, presenta il giornalista Enrico Ciccarelli
E nuovi se.
Se vi dicessero, subito, ora e qui, un
vostro sogno può realizzarsi.
Che cosa chiedereste?
E non ne sareste un po' terrorizzati?

Per quanto mi riguarda io ancora mi dibatto, fra quanto mi eccita e mi tiene in vita la tensione che c'è nel raggiungimento di un obiettivo e quanto non so gestire la soddisfazione di avercela magari fatta. E' il senso, la vertigine di vuoto che arriva
a quel punto, il problema.
Talvolta si spargono più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle inascoltate, dice Truman Capote.
E voi che dite?
26/05: MASCHI & FEMMINE
Intanto ecco qui un paio di foto (per le quali si ringrazia la nascitura Gianpietro Spa) scattate a Verona. Così chi non c'era adesso in qualche modo c'è e finalmente anche Simonequelloautentico ha una faccia (quella bella bellissima di Elena già la conoscevamo).


Benvenuta a Claudia e a Carmen e a Dona: tutti femminili, i nuovi arrivi.
E allora, anche a proposito di tutte (le taaaante) cose scambiate in quest'ultimo minitour fra l'Emilia e il Veneto (ma Lorenzo è il maschio archetipico e Lidia la femmina? O le loro identità sessuali sono interscambiabili?) , e a proposito del vizio di Gianpietro (per chi non sapesse di chi stiamo parlando diciamo che è eletto all'unanimità la body-guard di Trovati un Bravo Ragazzo), riassunto nell'acrostico che Elena gli ha dedicato, di convertire tutto il mondo al femminile, appunto: secondo voi. Che cosa vuol dire maschile, che cosa vuol dire femminile?
E allora in che cosa vi sentite maschi e in che cosa femmine?
Io ho le idee decisamente confuse in materia. Colonna sonora della mia infanzia è stata la sigla (la prima!) di Lady Oscar, quella in cui "il buon padre voleva un maschietto ma ahimé sei nata tu".
Però le mie componenti più "maschiette" fino a una certa età, da un'altra età in poi MAGIA, si sono rivelate quelle più femminili, o meglio, quelle più caratteristiche della Chiara donna che man mano diventavo.
Mi sono spiegata? Ve l'ho detto, sono confusa.
Ma fosse che non può essere che la con-fusione la risposta a questa domanda qui?
GIOVEDI’ 22 MAGGIO: a MODENA, alle 21, nella biblioteca comunale –pare bellisssssima- di Formigine.
VENERDI’ 23 MAGGIO: simonequelloautentico, ci siamo. A VILLAFRANCA di Verona, al caffè Fantoni, ore diciassette e trenta.
SABATO 24 maggio: a CARPI, alle 17e30, nell’Auditorium della Biblioteca Arturo Loria in via Rodolfo Pio.

Ieri, in ogni caso, memorabile fine di campionato.
La vita di solito mannaggia a lei e per fortuna non ti mette quasi mai di fronte a momenti in cui ti giochi il tutto e per tutto. Partite, pareggi, sconfitte e vittorie non sono così immediati, e bisogna sempre aspettare un po' perché un apparente fallimento non si riveli un'occasione e un'apparente vittoria un'illusione ottica.
Però ogni tanto capita.
Che o è sì o è no, proprio ora proprio qui.
A me è successo un paio di volte, diciamo. Una volta è andata come desideravo io, un'altra no.
E a voi?

